La ricerca clinica rappresenta uno dei pilastri fondamentali per l’innovazione e la tutela della salute pubblica. Tuttavia, nonostante la sua importanza cruciale, spesso le università dedicano poca attenzione alla formazione specifica necessaria per intraprendere una carriera in questo ambito. Formarsi adeguatamente prima di iniziare una carriera nella ricerca clinica non è solo una scelta intelligente, ma un vero e proprio imperativo per garantire l’efficacia e l’integrità degli studi clinici.
La ricerca clinica comporta una serie di responsabilità e competenze che vanno ben oltre la semplice raccolta e analisi dei dati. È essenziale conoscere e rispettare le normative di riferimento, come le Good Clinical Practice (GCP), che garantiscono che gli studi siano condotti in modo etico e scientificamente valido. La mancata comprensione di queste normative può compromettere l’intero processo di ricerca, mettendo a rischio sia i partecipanti agli studi che la validità dei risultati ottenuti.
Per lavorare nel settore della ricerca clinica, è essenziale investire in una formazione che sia pratica oltre che teorica. Un approccio formativo che permetta di toccare con mano la documentazione della ricerca clinica e di comprendere chiaramente le attività da compiere è fondamentale, data l’importanza del lavoro svolto. Optare per corsi che combinano una solida base teorica con esercitazioni pratiche e esperienze sul campo, guidate da trainer esperti, garantisce una preparazione completa e mirata alle reali esigenze del settore.
La formazione non si esaurisce con il conseguimento di un diploma o di un master. Al contrario, investire nella formazione permette di arricchire il proprio bagaglio culturale e di darsi ulteriori possibilità per il futuro. La ricerca clinica è un campo in continua evoluzione, con nuove scoperte, tecnologie e normative che emergono costantemente. Per questo motivo, è fondamentale adottare un approccio di formazione continua (lifelong learning), aggiornandosi regolarmente per rimanere al passo con le novità del settore. Questo non solo migliora le competenze professionali, ma apre anche la strada a opportunità lavorative più avanzate e gratificanti.
Investire nella formazione continua e pratica non è solo una questione di conformità normativa o di competenza tecnica. Si tratta di costruire una carriera solida e di successo, in grado di contribuire in modo significativo all’innovazione nel campo della salute. È fondamentale essere formati e aggiornati per garantire che gli studi siano condotti in modo efficiente e etico, portando a risultati che possono migliorare la vita dei pazienti e avanzare la conoscenza medica.
In conclusione, la formazione nella ricerca clinica non è un optional, ma una necessità. È essenziale scegliere percorsi formativi che combinino teoria e pratica, garantendo un apprendimento completo e applicabile. Inoltre, adottare un approccio di formazione continua assicura che i ricercatori rimangano aggiornati e competitivi, pronti ad affrontare le sfide di un settore in costante evoluzione. Investire nella propria formazione è il primo passo verso una carriera di successo e di grande impatto nella ricerca clinica.
Il corso Missione CRA offre proprio questo genere di formazione. Con un approccio pratico e teorico, permette di toccare con mano la documentazione della ricerca clinica e di comprendere chiaramente le attività da compiere. Grazie a esercitazioni pratiche e all’esperienza diretta dei trainer, Missione CRA prepara in modo completo e mirato alle reali esigenze del settore, garantendo una solida base per una carriera di successo nella ricerca clinica.
Per molti laureati in Farmacia o in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (CTF), il lavoro dietro al bancone di una farmacia sembra l’unica opzione praticabile. Tuttavia, il settore farmaceutico offre una vasta gamma di opportunità professionali, tra cui una carriera appagante e stimolante nella ricerca clinica. Esploriamo insieme questo percorso e scopriamo come può rappresentare una valida alternativa alla tradizionale professione di farmacista.
La ricerca clinica è il cuore pulsante dell’innovazione medica. Consiste nello sviluppo e nella valutazione di nuovi farmaci, terapie e dispositivi medici attraverso studi clinici controllati. Questi studi sono fondamentali per garantire che i nuovi trattamenti siano sicuri ed efficaci prima di essere messi a disposizione del pubblico.
Esistono diversi ruoli all’interno della ricerca clinica in cui i laureati in Farmacia e CTF possono eccellere:
La ricerca clinica rappresenta un’opportunità eccitante e gratificante per i laureati in Farmacia e CTF, permettendo di contribuire direttamente al progresso della scienza medica e alla salute pubblica. Abbracciare questa carriera significa andare oltre il tradizionale ruolo del farmacista e intraprendere un percorso professionale ricco di sfide e soddisfazioni. Se hai una passione per la scienza e l’innovazione, la ricerca clinica potrebbe essere la strada giusta per te.
Se vuoi sapere di più sulle opportunità professionali della ricerca clinica dai un’occhiata a questo video informativo: https://www.formazionenelfarmaceutico.com/p/gli-sbocchi-professionali-del-missione-cra
Se desideri avere un confronto per chiarire i tuoi dubbi e capire se questo settore può fare al caso tuo, prenota una consulenza!
Durante questi ultimi anni, in seguito alla pandemia Covid 19, abbiamo di sicuro sentito parlare di sperimentazioni cliniche.
Hanno incominciato a far parte del nostro linguaggio quotidiano termini come “Fase 1, 2, 3”, “trial clinico”, “ reazioni avverse” ecc..
Quando parliamo di ricerca clinica ci riferiamo a qualsiasi ricerca condotta sull’uomo al fine di un miglioramento nella conoscenza di una malattia, sviluppo di nuovi trattamenti, metodi diagnostici migliorativi, ecc…
Di fondamentale importanza è il ruolo delle GCP (Good Clinical Practice), vale a dire linee guida di buona pratica clinica.
Le GCP sono state adottate dall’Unione Europea nel 1996, in Italia sono state recepite dopo mediante Decreto Ministeriale D.M. 15 luglio 1997, n.162 (Recepimento delle linee guida dell’Unione europea di buona pratica clinica per la esecuzione delle sperimentazioni cliniche dei medicinali).
La ricerca clinica racchiude un variegato e affascinante mondo di figure professionali le quali hanno come obiettivo comune la salute della popolazione.
Un ruolo chiave nel mondo della ricerca clinica lo ricopre il Clinical Research Associate (CRA),il quale si occupa principalmente di controllare l’andamento di uno studio clinico.
Il CRA è una figura che può lavorare presso uno Sponsor (un’azienda farmaceutica), oppure presso una Contract Research Organization (un’azienda terza con la quale lo sponsor stipula un contratto per affidare alcune o tutte le attività di uno studio clinico).
Autonomia, passione, dinamicità e una profonda conoscenza del mondo della ricerca clinica racchiudono questa particolare figura.
Devi assolutamente preparare la tua valigia con le giuste informazioni!
É necessario formarsi nel settore ed imparare il linguaggio della ricerca clinica.
L’azienda ClinOpsHub, una CRO nel sud d’Italia precisamente a Mesagne (BR), già da nove anni, gestisce con successo il corso Alta Formazione in Ricerca Clinica Missione CRA, rivolto a tutti coloro che intendono avere una conoscenza piu’ approfondita del settore.
Ma non solo! Il corso ti prepara fornendoti una preparazione completa per poter accedere a qualsiasi figura professionale da entry level che opera nel settore della ricerca clinica, dal Clinical Trial Assistant al CRA, dal Junior Quality Assurance a membro della segreteria tecnico scientifica di un Comitato Etico, o ancora al ruolo di Clinical Research Coordinator. Per accedervi è consigliabile possedere almeno una laurea triennale in ambito scientifico.
Solo per il ruolo del CRA secondo le ultime indicazioni rilasciate dall’AIFA, è invece necessario avere una laurea magistrale in “Scienze della Vita” (per esempio Farmacia, CTF, Biologia, Biotecnologie, ecc.).
I corsisti si interfacceranno con diversi trainer che lavorano da anni nel settore, i quali forniranno esempi concreti per un approccio ottimale al mondo della ricerca clinica.
Alla conclusione del corso verrà rilasciato un certificato in lingua inglese, firmato da 2 CRO (ClinOpsHub e Yghea) che attesterà le 50 ore di formazione .
Investire in qualcosa di concreto e rilevante, con forte spendibilità nel mondo del lavoro, possiamo dire che questo è l’esempio di formazione giusta!
Mi presento, sono Giorgia, membro del Team del corso Missione CRA.
Oltre alla progettazione del corso Missione CRA mi occupo di fornirvi il massimo del supporto attraverso una consulenza orientativa.
E’ un servizio gratuito che ti permetterà di capire se intraprendere il Missione CRA può essere appropriato rispetto al tuo percorso professionale e ai tuoi obiettivi.
Analizzeremo e comprenderemo insieme il percorso più giusto per te.
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La pandemia da Covid-19 ha imposto l’esigenza di identificare urgentemente terapie efficaci per il trattamento dell’infezione da SARS-CoV-2 e vaccini per contenerne la diffusione. In questo scenario i riflettori sono stati puntati su una fase cruciale del processo di sviluppo di un farmaco o di un vaccino: la ricerca clinica.
Mai come in questo periodo, infatti, le sperimentazioni cliniche sono state messe in luce come elemento fondamentale del processo di sviluppo di nuove terapie, spostando l’attenzione di tutti, addetti ai lavori e profani, su questo settore e sulle sue implicazioni per la salute pubblica.
Cos’è la ricerca clinica
Per “ricerca clinica” si intende qualsiasi ricerca condotta sull’uomo, sano o malato.
Lo scopo primario della ricerca clinica è quello di approfondire la conoscenza delle malattie, individuando nuovi metodi diagnostici e sviluppando approcci terapeutici o dispositivi medici innovativi, al fine di garantire ai pazienti una cura migliore.
Nel processo di sviluppo di un farmaco la ricerca clinica si pone di seguito ai test pre-clinici di laboratorio condotti in vitro ed in vivo.
Le figure professionali coinvolte e l’importanza della formazione in ricerca clinica
Sono diverse le figure professionali che, con background e ruoli differenti, prendono parte al processo di sperimentazione clinica dei farmaci. Accanto alle figure cliniche (medici, infermieri, staff clinico), che intervengono direttamente nella somministrazione del farmaco e nella cura dei partecipanti alla sperimentazione, le attività di gestione di uno studio clinico prevedono l’intervento di figure non cliniche, fra cui Clinical Research Coordinator, Clinical Research Associate, Clinical Trial Assistant, Clinical Study Start-Up Associate e molte altre ancora.
Prerogativa fondamentale di chiunque operi in ricerca clinica è la formazione in merito alla metodologia degli studi clinici, alle Good Clinical Practice (le norme di buona pratica clinica) e alla normativa vigente, al fine di garantire i diritti, la sicurezza ed il benessere dei partecipanti allo studio, nonché l’affidabilità dei risultati dello studio stesso.
Formarsi in ricerca clinica: da dove cominciare?
Per i laureati in discipline scientifiche quello della ricerca clinica è uno dei settori con la più alta offerta di opportunità lavorative. In molti dei corsi universitari, però, questo ambito viene generalmente trattato in maniera poco approfondita, fornendo classicamente una panoramica delle principali fasi di sviluppo di un farmaco (dall’identificazione del principio attivo all’immissione in commercio), ma senza delineare un chiaro quadro di tutte le attività previste e le figure coinvolte nelle sperimentazioni cliniche.
Il corso di alta formazione in ricerca clinica “Missione CRA” è in grado di fornirti le basi per approcciare all’affascinante mondo della ricerca clinica. Il corso permette di raggiungere il primo dei requisiti fondamentali per ottenere la certificazione da CRA (Clinical Research Associate), 40 ore di formazione sulle tematiche previste dal Decreto Ministeriale 15 Novembre 2011, ma non solo.
Al termine del corso avrai infatti un’idea concreta di cosa è la ricerca clinica, come funziona, quali sono le normative da cui è regolamentata e quali le figure professionali coinvolte.
Otterrai inoltre consigli e spunti validi per capire come muoverti nel mondo lavorativo in questo settore.
Per saperne di più sul corso “Missione CRA”, segui questo videocorso gratuito.
Per ricevere maggiori informazioni sulla ricerca clinica, sapere quali sono alcuni dei ruoli da entry level in questo settore ed ascoltare numerosi racconti di “addetti ai lavori”, iscriviti al videocorso Clinical Research for Beginners.
Vuoi entrare a far parte del mondo della ricerca clinica ma non sai come cominciare? Ti interessa l’argomento ma non sai come reperire le informazioni giuste? Qui di seguito ti darò qualche spunto per muovere i primi passi nel mondo della ricerca clinica e per acquisire le conoscenze necessarie per poter farti avanti in questo settore!
In particolare i suggerimenti che ti dò sono 3:
1. INVESTI IN FORMAZIONE PER CAPIRE COME FUNZIONA QUESTO MONDO
Uno dei modi più rapidi per dimostrare di voler veramente diventare un CRA è investire nella formazione.
Questa è la frase che spesso mi ritrovo a dire a chi è interessato ad entrare in questo mondo.
Se ci pensi è quasi ovvio, ma in molti si ostinano a “fare da se” per poi convincersi che entrare in questo mondo è impossibile.
Quello che voglio dirti è che puoi in primis leggere e imparare dai documenti disponibili su diversi argomenti relativi al mondo della ricerca clinica. Per esempio le agenzie regolatorie di tutto il mondo pubblicano linee guida su vari argomenti sui loro siti web. Se vai sul sito dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) sono disponibili linee guida sulle ispezioni GCP, sulle normative vigenti, sulla farmacovigilanza, sui requisiti per la qualità delle sperimentazioni, sull’ Osservatorio Nazionale sulla Sperimentazione Clinica dei Medicinali e altri argomenti interessanti. Inoltre un suggerimento utile può essere quello di seguire un corso per ottenere un certificato in ricerca clinica. Durante il corso potrà esserti utile toccare con mano documenti reali, svolgere esercitazioni pratiche e conoscere più da vicino il vero lavoro di un CRA. Ma la cosa più importante è che durante il corso avrai modo di informarti su come funziona questo mondo.
Se sei interessato a seguire un corso ti suggerisco di informarti sul MissioneCRA, perché nelle ore che abbiamo a disposizione (almeno 40, come richiesto da decreto ministeriale) mi occupo non solo di affrontare tutti gli argomenti richiesti da decreto ministeriale, ma ti mostro anche nella pratica, le attività che svolge un CRA. Il mio obiettivo è quello di darti tutte le nozioni fondamentali perché tu possa avere una piena concezione della ricerca clinica. La formazione e la conoscenza della materia è il primo passo per poterti muovere nel mondo del lavoro!
Se ti interessa questo mondo un altro corso che potrebbe fare al caso tuo è il Clinical Research For Beginners che ti fornirà le informazioni di base sulla ricerca clinica partendo dalle esperienze di chi è riuscito ad entrarci! Questo ed altri corsi online sono tutti disponibili sulla piattaforma FormazioneNelFarmaceutico!
==> Ulteriore risorsa gratuita: per apprendere le novità del mestiere ti invito a seguire e ad unirti al canale telegram del Missione CRA! www.t.me/missionecra
2. SCRIVI SULLA RICERCA CLINICA SU INTERNET PER INIZIARE A FARTI NOTARE E FOCALIZZARTI SULL’OBIETTIVO
Un modo creativo per dimostrare di avere “esperienza” può essere quello di creare video su Youtube o quello di scrivere articoli su LinkedIn su diversi argomenti relativi al lavoro di un CRA. Per esempio, puoi partire leggendo documenti su argomenti specifici e realizzare su quelli dei video interessanti o degli articoli su blog online per condividere ciò che hai appreso. La chiave qui è quella di produrre costantemente contenuti di alta qualità per un periodo di 3-6 mesi. Ti assicuro che quando avrai modo di parlarne con potenziali datori di lavoro ne rimarranno piacevolmente colpiti!
==> A questo proposito ti informo che gli acquirenti dell’eBook Diventare CRA hanno anche la possibilità di scrivere per CRAsecrets.com (ormai sito web italiano sui temi della ricerca clinica)
Se ti interessa scrivere per CRAsecrets.com o in generale su temi inerenti la ricerca clinica contattami su www.telegram.me/stefanolagravinese. Ti darò delle dritte utili!
3. PARTECIPA AD EVENTI E CONVEGNI SUL TEMA PER COMPRENDERE LE DINAMICHE E CONOSCERE NUOVA GENTE NEL SETTORE
Ci sono associazioni di professionisti del settore che tengono conferenze annuali frequentate regolarmente da persone chiave della ricerca clinica. Queste conferenze possono aiutarti a cogliere opportunità di cui altrimenti potresti non essere a conoscenza!
Sono molteplici gli eventi di associazioni come la SSFA (Società di Scienze Farmacologiche Applicate) e l’AFI (Associazione Industria Farmaceutici). Se non puoi spostarti dalla tua sede può esserti utile anche seguire alcuni dei tanti webinar che organizzo e che spesso trasformo in videocorsi sempre reperibili sulla piattaforma FormazioneNelFarmaceutico.
Ai seguenti link invece puoi trovare i prossimi eventi della SSFA e dell’AFI:
http://www.afiscientifica.it/eventi-afi/
Ancora, se non puoi viaggiare per lunghe distanze spesso puoi anche partecipare a eventi locali che possono migliorare il tuo know-how sulla ricerca clinica. Se può interessarti durante i miei viaggi di lavoro in più città di Italia organizzo spesso eventi dedicati agli acquirenti dell’ebook “Diventare CRA” che ho chiamato “A cena con Italo”, eventi dedicati a una nicchia ristretta in cui posso chiarire i tuoi dubbi e cercare di darti i consigli utili per raggiungere i tuoi obiettivi. Non solo, organizzo anche eventi ad iscrizione gratuita aperti a tutti (l’ultimo si è tenuto a Milano) proprio per incentivare il networking tra persone che non hanno esperienza nel settore e persone che invece già ci lavorano, il tutto in un ambiente di una cena informale con gente che condivide i tuoi stessi interessi!
E’ tutto anche per oggi!
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Alla prossima
Stefano Lagravinese