Missione CRA – Corso in Ricerca Clinica

Per molti laureati in Farmacia o in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (CTF), il lavoro dietro al bancone di una farmacia sembra l’unica opzione praticabile. Tuttavia, il settore farmaceutico offre una vasta gamma di opportunità professionali, tra cui una carriera appagante e stimolante nella ricerca clinica. Esploriamo insieme questo percorso e scopriamo come può rappresentare una valida alternativa alla tradizionale professione di farmacista.

La Ricerca Clinica: Un Universo da Esplorare

La ricerca clinica è il cuore pulsante dell’innovazione medica. Consiste nello sviluppo e nella valutazione di nuovi farmaci, terapie e dispositivi medici attraverso studi clinici controllati. Questi studi sono fondamentali per garantire che i nuovi trattamenti siano sicuri ed efficaci prima di essere messi a disposizione del pubblico.

Perché i Laureati in Farmacia e CTF sono Ideali per la Ricerca Clinica?

  1. Conoscenze Scientifiche Solide: I laureati in Farmacia e CTF possiedono una formazione scientifica approfondita che li rende perfettamente adatti a comprendere le complesse dinamiche della ricerca clinica.
  2. Comprensione delle Normative: La conoscenza delle normative e delle linee guida relative ai farmaci è cruciale nella ricerca clinica. I laureati in Farmacia e CTF sono già formati in questo ambito, il che facilita il loro inserimento nel settore.
  3. Competenze in Farmacologia: La comprensione dei meccanismi d’azione dei farmaci e delle loro interazioni è essenziale per progettare e valutare studi clinici. Questa competenza è uno dei punti di forza dei laureati in Farmacia e CTF.

Ruoli nella Ricerca Clinica

Esistono diversi ruoli all’interno della ricerca clinica in cui i laureati in Farmacia e CTF possono eccellere:

  • Clinical Research Associate (CRA): Monitorano lo svolgimento degli studi clinici, garantendo che vengano condotti secondo i protocolli approvati e le normative vigenti.
  • Clinical Project Manager (CPM): Gestiscono e coordinano tutti gli aspetti di uno studio clinico, dalla pianificazione alla chiusura, assicurando il rispetto dei tempi e del budget.
  • Data Manager: Gestiscono e analizzano i dati raccolti durante gli studi clinici, garantendo l’integrità e l’accuratezza delle informazioni.
  • Clinical Research Coordinator (CRC): Coordinano le attività quotidiane degli studi clinici presso i centri di ricerca. Gestiscono la comunicazione tra i vari membri del team di ricerca, i partecipanti allo studio e le autorità regolatorie.
  • Quality Assurance (QA) Specialist: Assicurano che tutte le attività della ricerca clinica siano conformi alle normative e agli standard di qualità. Monitorano i processi per identificare e risolvere eventuali problemi di qualità.
  • Auditor GCP (Good Clinical Practice): Conducono audit per garantire che gli studi clinici siano condotti in conformità con le linee guida delle buone pratiche cliniche (GCP). Verificano la conformità dei processi e dei dati agli standard regolatori.
  • Regulatory Affairs Specialist: Si occupano della preparazione e della sottomissione della documentazione necessaria per ottenere le autorizzazioni da parte delle autorità regolatorie.

Come Iniziare una Carriera nella Ricerca Clinica

  1. Formazione Specifica: Sebbene la laurea in Farmacia o CTF fornisca una solida base, è consigliabile seguire corsi specifici in ricerca clinica per acquisire competenze mirate, come il corso Missione CRA.
  2. Esperienza Pratica: Cercare tirocini o posizioni entry-level in aziende farmaceutiche o organizzazioni di ricerca clinica (CRO) può offrire l’opportunità di acquisire esperienza pratica e di costruire una rete di contatti nel settore.

Conclusione

La ricerca clinica rappresenta un’opportunità eccitante e gratificante per i laureati in Farmacia e CTF, permettendo di contribuire direttamente al progresso della scienza medica e alla salute pubblica. Abbracciare questa carriera significa andare oltre il tradizionale ruolo del farmacista e intraprendere un percorso professionale ricco di sfide e soddisfazioni. Se hai una passione per la scienza e l’innovazione, la ricerca clinica potrebbe essere la strada giusta per te.

Se vuoi sapere di più sulle opportunità professionali della ricerca clinica dai un’occhiata a questo video informativo: https://formazionenelfarmaceutico.com/p/gli-sbocchi-professionali-del-missione-cra

 

Se desideri avere un confronto per chiarire i tuoi dubbi e capire se questo settore può fare al caso tuo, prenota una consulenza!

https://calendar.app.google/87WQqWsgSXGqtY1XA

La pandemia Covid-19 ha puntato i riflettori su un affascinante ambito finora sconosciuto ai più: il mondo delle sperimentazioni cliniche.

Per la prima volta, infatti, sono entrati nel nostro linguaggio quotidiano termini come “trial clinico”, “placebo”, “fase 1-2-3” e “reazione avversa”, contribuendo a rimuovere quell’alone di mistero che avvolge l’universo della sperimentazione sull’uomo.

Solitamente, infatti, si tende ad identificare con il termine “ricerca” la sola “ricerca pre-clinica”, caratterizzata da test in vitro ed in vivo, vissuta tra pipette, provette e ratti, non considerando la fase clinica, quella in cui per la prima volta il farmaco incontra l’uomo.

Ma cos’è, quindi, la ricerca clinica?

La ricerca clinica è l’ultima fase dello sviluppo di un nuovo farmaco prima della sua immissione in commercio.

Iniziamo da un piccolo excursus sul lungo percorso di sviluppo di un nuovo farmaco. 

Questo è costituito da diverse tappe: 

  1. Individuazione di un bersaglio terapeutico;
  2. Scoperta di un nuovo principio attivo;
  3. Sperimentazione in vitro;
  4. Sperimentazione in vivo;
  5. Sperimentazione sull’uomo: Fase 1 (Esplorativa farmacologica), Fase 2 (Esplorativa terapeutica) e Fase 3 (Confermatoria terapeutica);
  6. Processo di immissione in commercio;
  7. Fase 4 (Confermatoria nella routine clinica).

Concentriamoci adesso sulla sperimentazione sull’uomo (punto 5).

Naturalmente al centro della sperimentazione clinica c’è il paziente, cui sarà somministrato il farmaco in studio (IMP, Investigational Medicinal Product).

Il paziente, per poter essere coinvolto in un trial clinico, deve rispondere a determinati criteri di inclusione ed esclusione, al fine di creare un campione rappresentativo della popolazione target, ovvero quella fetta della popolazione a cui è destinato l’IMP.

Il paziente, quindi, è il cuore pulsante della ricerca clinica ed intorno a lui ruotano diversi attori (Sponsor, CRO, centro sperimentale, Comitato Etico, Autorità Competente e ISS), i quali operano in stretta collaborazione, con l’obiettivo primario di offrire nuove opportunità terapeutiche alla popolazione.

E’ estremamente importante sottolineare come alla base della sperimentazione sull’uomo vigano Linee Guida (Good Clinical Practice-GCP) e Normative che definiscono rigidi requisiti, che devono essere rispettati al fine di tutelare sempre la salute dei soggetti.

Questa normativa diventa particolarmente stringente per le sperimentazioni cliniche di fase 1, in cui l’IMP viene somministrato per la prima volta all’uomo. Gli studi clinici di fase I, infatti, sono regolamentati dalla Determina AIFA n.809/2015, che definisce i requisiti minimi necessari per le strutture sanitarie che eseguono questo tipo di sperimentazioni.

 

Per concludere, il mondo della ricerca clinica è un mondo affascinante e popolato da un variegato numero di interessanti figure professionali, aventi come obiettivo comune la salute della popolazione.

 

Se sei incuriosito da questo universo e hai voglia di conoscerlo più a fondo, un ottimo punto di partenza è la partecipazione al corso di alta formazione in ricerca clinica “Missione CRA online”, che ti offre un’ottima conoscenza di base della ricerca clinica, illustrandone i pilastri e i diversi attori implicati, rappresentando un vero e proprio trampolino di lancio per intraprendere una carriera in questo settore

Inoltre, dalla sessantesima edizione in poi, il corso prevederà una grande novità: vi sarà un focus speciale sugli studi clinici di fase 1, mirato a farti conoscere le peculiarità di questo tipo di sperimentazioni ed i requisiti minimi richiesti per poterle condurre in Italia. 

Un primissimo passo nel mondo della ricerca clinica può essere la partecipazione a questo WEBINAR GRATUITO: www.missionecra.com/webinar-gratuito/

Open chat
Ciao 👋
Hai bisogno di informazioni e chiarimenti sui nostri corsi?
Scrivici: ti risponderemo il prima possibile.